La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia è stata istituita a decorrere dall'11 luglio 2016 a seguito della riforma ministeriale di cui al DM 23 gennaio 2016, che ha unificato le competenze della tutela dei beni culturali (archeologica, monumentale e storico-artistica) ma ha comportato una divisione territoriale a livello regionale, creando la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone.

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Rinvenimento subacqueo

Proseguono le attività di tutela del patrimonio culturale subacqueo da parte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia d’intesa con il Segretariato Regionale per la Calabria.

A seguito della segnalazione giunta agli organi competenti,il  funzionario archeologo subacqueo dott.ssa Alessandra Ghelli  con il supporto tecnico operativo del Nucleo Carabinieri Subacquei e dei Sommozzatori della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha effettuato il rinvenimento, alla profondità di ca. 10 m di un’ancora in ferro del tipo a T., della quale si conserva integralmente il fusto, per una lunghezza max di 1,37 m, e le marre che si sviluppano per una larghezza di 0,85 m.

L’ancora, isolata, è priva di un contesto che ne permetta di dare un puntuale quadro cronologico. Genericamente la tipologia si può inquadrare tra il VI e il XII sec.

Ai fini conservativi, la Soprintendenza ABAP RC-VV d’intesa con il Segretariato Regionale per la Calabria ha avviato le procedure per la conservazione in situ di questa e di altri beni afferenti al patrimonio culturale subacqueo.

Ritrovato manufatto litico nelle acque di Ricadi (VV)

Importante ritrovamento, nelle acque antistanti la località Formicoli di Ricadi, di un manufatto litico. Le indagini scientifiche, condotte dagli archeologi Alessandra Ghelli e Michele Mazza, hanno consentito l'individuazione dell'interessante reperto, recuperato dal Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina.L'uso sin dai tempi preistorici, in ambito marino/marinaresco, di tali manufatti ne impedisce una contestualizzazione ed un inquadramento cronologico. Il ritrovamento è stato consegnato al Comune di Ricadi, e presto verrà esposto nel nascente Museo Archeologico e Paleontologico in Santa Domenica di Ricadi

NUOVE DISPOSIZIONI PER ACCESSO AL MUSEO DI MEDMA-ROSARNO

In ottemperanza alle disposizioni previste dal D.L. del 23 luglio 2021, dal 6 agosto 2021 è obbligatorio, anche per accedere ai luoghi della cultura, l'esibizione del green pass, unitamente ad un documento di identità valido.